13. Il colle Quirinale e l'esercizio del diritto
Sembra interessante notare come tutta l’area Sud-Occidentale del colle Quirinale, sul cui bordo estremo si trova la Villa Aldobrandini sede dell’Istituto per la Unificazione del Diritto Privato (Unidroit), abbia ospitato sin dall’epoca arcaica edifici legati in qualche modo all’esercizio del diritto.
Nel luogo in cui, nella metà del 500, verrà costruita la Chiesa di S. Silvestro al Quirinale, era stato eretto nel V sec. a. C. un tempio dedicato a Senio Sancus Dius Fidius, divinità arcaica alla quale era attribuita la tutela del rispetto dei giuramenti.
Di fronte alla Chiesa di S. Silvestro, addossato al lato Nord dei ruderi delle Terme di Costantino, esisteva nel 500 il Palazzo del Cardinale di Vercelli, dal nome della città di origine del proprietario. In questo edificio, alla fine di quel secolo, la Camera Apostolica insediava il Tribunale Ecclesiastico della Sacra Consulta che deliberava sulle cause civili e penali del Foro secolare, nonché la Segreteria dei Brevi che curava la redazione e l’archiviazione delle missive pontificie. Non deve meravigliare quindi il fatto che molti dei monumenti e delle lapidi che ornano il pavimento e le pareti della vicina Chiesa di S. Silvestro siano di giureconsulti dell’epoca. Opera di grande impatto è il cenotafio di Prospero Farinacci, uno dei difensori di Beatrice Cenci, il cui dramma ispirò illustri letterati come Stendhal, Dumas e Shelley.
Il modesto Palazzo del Cardinale di Vercelli venne poi demolito nel 1730 per far posto al più rappresentativo Palazzo della Consulta le cui forme possiamo ancora oggi ammirare nella piazza del Quirinale. Su questa scenografica piazza, oltre al Palazzo della Consulta che ospita oggi la Corte Costituzionale, si affaccia il Palazzo del Quirinale, residenza ufficiale dei Papi fino al 1870, poi del Re d’Italia, e, dal 1946, del Presidente della Repubblica Italiana.

Cenotafio del giureconsulto romano Prospero Farinacci (1544-1618), probabile opera di Domenico Fontana (1543-1607) nella chiesa di S. Silvestro al Quirinale. L’atteggiamento incombente del busto e lo sguardo corrucciato del personaggio simboleggiano bene l’essenza inesorabile della legge. Papa Clemente VIII Aldobrandini nominò il Farinacci consigliere della Sacra Consulta, e Papa Paolo V procuratore fiscale della Camera Apostolica. Alcune opere del giureconsulto si trovano nella raccolta di antichi testi giuridici donata nel 1987 alla Biblioteca dell’Istituto Internazionale per la Unificazione del Diritto Privato (Unidroit) da Gino Gorla (1906 - 1992), Professore emerito nella Facoltà di Giurisprudenza della Università di Roma.
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